Noleggio camper: 4600 km tra Italia, Francia, Belgio, Olanda, Germania e Austria [Recensione]

Queste le parole di Claudio, un fan della pagina facebook de Il Camperista, che ci ha scritto in cerca di suggerimenti per il noleggio di un camper. Consigli che si sono tradotti in un viaggio di oltre 4800 km a bordo di un Baron 54G Elnagh.
Ci siamo sentiti a ottobre, il tempo della raccolta delle olive, e parlando ha espresso la sua voglia di fare un’esperienza di noleggio camper chiedendoci un consiglio sul tipo di veicolo e dove noleggiarlo.

La prima volta che ho noleggiato un camper è stato durante un viaggio negli Stati Uniti. Un’esperienza unica, che posso riassumere in due parole: libertà e autonomia. Un’ avventura che io e la mia compagna volevamo ripetere.

Nel rispondere alle sue domande gli abbiamo fornito una panoramica dei veicoli disponibili (basculanti, mansardati e camper van) suggerendogli alcuni concessionari nella sua zona per andare a toccare con mano il veicolo adatto alle sue esigenze.

L’atro aspetto da prendere in considerazione quando si vuole noleggiare un camper sono le tempistiche.
Nel periodo delle festività c’è una forte richiesta di veicoli a noleggio, prenotare è un prerequisito fondamentale per non rimandare la partenza.

Itinerario: 4800 km in 15 giorni

Il nostro viaggio parte da casa, dalla Toscana. Abbiamo noleggiato il camper da New Florence Camper, concessionario in provincia di Prato, a seguirci nella scelta e ad accoglirci in concessionaria “la Roberta“.

Una volta raggiunto il punto vendita, previa visita per scegliere il mezzo che più si confaceva alle nostre esigenze, ci hanno fornito una spiegazione dettagliata sull’utilizzo del camper. Una volta ricevute tutte le delucidazioni e le chiavi del mezzo non abbiamo perso tempo, ci siamo messi in viaggio per Saint Michel. Siamo giunti a destinazione, dopo due giorni di viaggio sotto la pioggi incessante.

Apro una parentesi sulla tecnica costruttiva Body Protection System, adottata da Elnagh, per garantire isolamento termico e acustico. Ero un pò titubante quando me lo hanno introdotto ma devo dire che sul campo ci ha sorpresi. Mi spiego meglio. In questa situazione di pioggia incessante e anche quando ci siamo fermati vicino al passaggio del treno ad alta velocità non abbiamo percepito nessun fastidio a bordo del camper.

Torniamo al viaggio. Dopo Saint Michel visita a Saint-Malo (città portuale in Bretagna, nel nord-ovest della Francia) dove Billy, il nostro cane, si è sfogato correndo su e giù per la spiaggia. A seguire, sempre in Francia, stop a Honfleur con visita alla fabbrica di biscotti e Caen per acquisto pesce fresco al mercato comunale che poi abbiamo cucinato in camper. Bellissimo!!
Il tour in Francia, da appassionato di storia quale sono, non poteva che chiudersi a Omaha Beach con annessa visita al Cimitero e monumento alla memoria americano.


Dopo la Francia è stata la volta del Belgio con visita a Bruges, la città più romantica delle Fiandre famosa per il ciccolato. Pensate che conta 33 mila abitanti e ben 55 negozi di cioccolato, d’obbligo la visita al The Chocolate Museum. Fatto incetta di cioccolata e cioccolatini abbiamo proseguito il viaggio raggiungendo Amsterdam passando dalla costa con sosta a Calais.

Conquistata la Francia, il Belgio e l’Olanda ci siamo diretti in Germania visitando le città di: Düsseldorf, Francoforte e Monaco. La mia compagna era un pò in ansia a muoversi in camper nei centri abitati ma d’altronde il concessionario mi ha detto: con questo camper è come essere in auto. Aveva ragione. Si guida benissimo, non ho avuto nessun problema di viabilità né nelle monovre di parcheggio. Abbiamo sostato in totale tranquillità anche in centro ad Amserdam. Il tour si è chiuso con visita ai tradizionali mercatini natalizi austriaci.

 

La vita a bordo del Baron 54G

Quando sono andato in concessionaria  ho espressamente chiesto un veicolo comodo per due persone e un cane. Abbiamo visto vare opzioni: camper van “troppo piccolo” e mansardato “troppo grande”. La dimensione e dispozione ideale è stata quella del Baron 54 G: omologato per 4 persone, cucina a L, letto matrimoniale trasversale in coda al veicolo, letto basculante con sistema sali scendi elettrico, materassi comodi, doghe in legno e toilette lineare.

La notte Virna dormiva nel letto posteriore, io nel basculante e Billy nella sua cuccia in dinette.

 

Mi sono sentito come a casa. La mattina mi svegliavo, tiravo su il letto, preparavo il caffè, leggevo il mio giornale comodamente seduto in “poltrona” (sedile guida) mentre aspettavo che la mia Signora si svegliasse per fare colazione insieme.

Non credevo ma devo dire che la cucina a L è comoda e funzionale: piano cottura a tre fuochi, lavandino spazioso e molto spazio per lo stivaggio di cibo e utensili nei pensili a soffitto e sportelli. Ci siamo trovati così bene che abbiamo sempre cucinato in camper prodotti a km0.

Il tutto favorito da una zona dinette comoda e confortevole, dotata di divano a L e tavolo con prolunga inutilizzata perchè la dimensione (dimenzioni tavolo 618/550 * 1000, con la prolunga 555*370) era più che sufficente per due.

Il ritmo a bordo del camper era rilassato e tranquillo come a casa, l’unica cosa che cambiava ogni giorno era il luogo che ci accoglieva.

La mattina non facevamo altro che prendere le nostre bici dal gavone (doppio portellone 750 x 1200 / 395 x 1200), avevamo il portabici ma la notte le chiudevamo nel garage. Il panorama del nostro giro quotidiano in bicicletta cambiava di giorno in giorno: canali di Amsterdam, borghi della Normandia, costa di Caen…
Tra l’altro una comodità che ignoravo è il volume variabile del gavone: tramite un semplice meccanismo manuale aumenta o diminuisce il volume di carico variando anche l’altezza del letto posteriore.

Sosta libera o area attrezzata?

La nostra prima esperienza di noleggio in camper l’abbiamo fatta negli Stati Uniti e devo dire che siamo rimasti delusi per la situazione delle aree di sosta in Europa. Oltreoceano è tutto automatizzato nelle aree di sosta (allaccio diretto e a tutte le utenze – scarico, luce e acqua). I servizi e i costi per la sosta sono ragionevoli, non spendi più di 10 dollari al giorno, mentre in Europa la situazione è totalmente diversa e variegata per singola Nazione.

Se dovessimo fare una classifica in termini di gradimento aree di sosta e servizi per camperisti la Germania, l’Austria e la Francia si meritano un 8, a seguire l’Olanda con un 7, l’italia un 6- e il Belgio un 3.

Le dotazioni base del camper (pannello solare, serbatoio acque chiare da 110 lt, due bombole del gas da 10 lt) hanno reso possibible e agevolato la sosta libera.

Facciamo due conti: 15 giorni in camper

Avevamo ipotizzato il giro con la macchina ma con calcolatrice alla mano e molta meno comodità abbiamo fatto bene ad andare in camper.

Il costo di noleggio, bassa stagione, per un basculante per quattro persone ci è costato 90 euro al giorno (90 euro x 15 giorni = 1350 euro per 2 pp). Togliendo il noleggio restano i costi vivi. Devo dire che la New Florence Camper ci ha consigliato bene nella scelta del basculante non solo in termini di comfort di viaggio ma anche in termini di consumi carburante, devo dire che sono stati contenuti. A questi si deve aggiungere: spese autostrada, pasti e soste a pagamento per un totale di 2500 euro in due persone. In macchina, appoggiandosi ad alberghi, ristoranti, pasti extra, etc.. la spesa sarebbe stata nettamente superiore.


La macchina o qualunque altro mezzo non ti regala quello che ti dà il camper. E’ stata una bellissima esperienza che contiamo di rifare e che consiglio a tutti di fare almeno una volta nella vita. Chiaramanete ci devi essere “portato” non è per tutti. Essere camperista è un modo di essere e uno stile di vita.
Sono un ex campeggiatore, ho sviluppato un buono spirito di adattamento.

Se adattarmi è l’unica cosa che pago per godere di libertà, autonomia, non avere limiti di tempo e spazio, vivere a contatto diretto con le persone del luogo… Camper per tutta la vita!

Se avessimo viaggiato in macchina non avremmo vissuto tutto questo. Non ci saremo sentiti a casa in ogni luogo o paesaggio che visitavamo.  E’ un’avventura che non si può descriver ma solo vivere e per questo consiglio a tutti questa esperienza almeno una volta nella vita.

Che voto dai a new Florence Camper?

Non possiamo che dare un 10+.
L’esperienza ultra decennale in servizio di noleggio e di una vita da camperisti ne fanno sicuramente un porto sicuro.
Simpatia, gentilezza e competenza sono gli aspetti che ci hanno colpito sin da subito. Un’accoglienza professionale che ha risposto a tutte le nostre domande con pazienza e preparazione tecnica, aiutandoci a risolvere anche telefonicamente alcuni problemi dettati dall’inesperienza. Tutti questi aspetti ne fanno sicuramente un concessionario preparato e capace. Che altro? Ah! Il fatto di essere pet friendly. Il nostro Billy ha viaggiato senza pagare nessun supplemento.

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