INVERNO IN CAMPER: IL RISCALDAMENTO ACQUA [PARTE 4]

Eccoci arrivati all’ultimo appuntamento con l’inverno in camper e dopo l’articolo INVERNO IN CAMPER: COME E PERCHE’ SCEGLIERE IL SISTEMA DI RISCALDAMENTO, RISCALDAMENTO GPL e DIESEL,  INVERNO IN CAMPER: CONSIGLI PER STARE AL CALDO è arrivato il momento di parlare del sistema di riscaldamento ad acqua meglio conosciuto come Alde (nome della casa svedese che lo produce).

Ma di cosa si tratta, come funziona e quali sono i veicoli che lo montano?

Il sistema di riscaldamento centrale Alde è un sistema con fluido termovettore, si compone di una caldaia a gas che riscalda il liquido dell’impianto (una miscela di acqua e glicole come quella presente nel liquido di raffreddamento del radiatore) questo con l’ausilio della pompa di circolazione entra in circolo e viene trasmesso alle tubazioni e alla sequenza di radiatori (convettori) posti in diversi luoghi dell’abitacolo.

Si attiva così all’interno del veicolo un processo di produzione e ricircolo dell’aria calda costante e senza sbalzi termici. L’aria calda una volta raggiunto il soffitto scende verso il basso e viene nuovamente riscaldata dai convettori e rimessa in circolo così da avere una condizione termica omogenea.

Il Camperista_Alde

Per l’acqua sanitaria Alde prevede, integrato nell’apparecchio e gestibile dalla centralina, un boiler in acciaio inox da 8,5 lt alimentato con il GPL della bombola di servizio che sopperisce la richiesta per la cucina (frigorifero e fornelli) e il bagno.

I vantaggi di questo sistema di riscaldamento sono:

  • Silenziosità il calore prodotto dalla circolazione dell’acqua tramite l’ausilio dei convettori elimina rumori dovuti a ventilazione e flusso di aria canalizzata.
  • Basso consumo di energia elettricità la pompa di circolo per il funzionamento dell’impianto ha un consumo di 1 amp.
  • Maggiore uniformità del calore i convettori aspirano l’aria fredda dal basso e la trasformano in aria calda, attraverso il principio della pressione si attiva un sistema di circolazione ad aria calda “naturale”
  • Usabilità sia in marcia che in sosta il sistema di riscaldamento Alde previa installazione di appositi scambiatori e del Secumotion optional della Truma (regolatore di pressione del gas dotato di valvola automatica da richiedere al momento dell’ordine) consente l’utilizzo del riscaldamento anche in marcia. Inoltre con questo sistema si può sfruttare il calore residuo del motore per potenziare le prestazioni dell’impianto o viceversa per preriscaldare il motore.

Scambiatore

 

Le buone norme per il corretto funzionamento dell’Alde

Chiaramente si devono rispettare le buone norme e quindi la ventilazione all’interno del veicolo non deve essere ostacolata: lasciare le bocchette aperte, non sigillare niente e controllare che le prese d’aria non siano bloccate.

Se abbiamo in programma una meta sciistica e siamo in presenza di un abbondante nevicata controlliamo che il camino a parete sia sempre libero da neve, ghiaccio o altre impurità.

In condizioni climatiche particolarmente rigide può essere necessario velocizzare il raggiungimento della condizione termica ottimale e questo è possibile installando un booster (optional, da richiedere al momento dell’ordine), cioè un convettore che con l’ausilio di una o due ventole (dipende dalla tipologia di booster e dalla potenza) contribuisce ad accelerare il raggiungimento della temperatura a regime.

Per evitare spiacevoli problemi di congelamento dell’acqua sanitaria si consiglia di svuotare il boiler almeno una volta al mese tramite apposita valvola automatica così da creare un polmone d’aria e permettere alla pompa dell’acqua di lavorare con un flusso più lineare. Inoltre per aiutare la gassificazione del gas propano e evitare la formazione di ghiaccio sulla membrana del regolatore si può prevedere una piccola resistenza da installare sul regolatore stesso.

Se il sistema di riscaldamento dovesse fare le bizze e le tubazioni non si scaldano molto probabilmente si sono formate delle sacche d’aria, come a casa dobbiamo far circolare l’aria aprendo le viti di sfiato e lasciarle aperte finché non inizia a fuoriuscire l’acqua.
Raccomandiamo di fare questa opera unicamente se necessario e in caso di necessità meglio rivolgersi a un centro autorizzato. Una volta partito il riscaldamento si può impostare la temperatura desiderata tra +5°C e +30°C ad intervalli di 0,5°C.

Non ci dimentichiamo un occhio di riguardo alla miscela di glicole.

Miscela glicole

La miscela è elemento basilare per il corretto funzionamento del Alde, quindi si deve porre particolare attenzione al livello di glicole al fine di assicurare il corretto funzionamento dell’impianto e evitare danni non coperti da garanzia come ad esempio il congelamento dell’impianto stesso.

Il liquido deve sempre avere un livello normale (a impianto a freddo il livello deve trovarsi a circa 1 cm sopra la tacca del minimo) e non si deve mischiare con altre tipologie di liquido onde evitare la coagulazione e il conseguente blocco della caldaia.

Onde evitare inconvenienti per la scelta del liquido di glicole è opportuno rivolgersi ad un centro specializzato o al concessionario di fiducia chiedendo glicole già miscelato di alta qualità per impianti di riscaldamento in alluminio.

Qualunque sia la nostra scelta si consiglia di sostituire la miscela ogni due anni.

Come si valuta l’efficacia di questo sistema?

Abbiamo deciso di approfondire l’argomento con la casa costruttrice Arca analizzando nel dettaglio un test in camera climatica effettuato nel 2015 su di un America 2 dotato di Alde 3020HE.

Test in Camera Climatica

Alde Cold chamber testing ARCA America 2-2I test in camera climatica servono per valutare il livello di comfort dei veicoli in relazione al sistema di riscaldamento e sono condotti seguendo i requisiti dettati della norma omologativa EN1646-1: 2004 “Veicoli ricreazionali – Autocaravan – Requisiti abitativi concernenti la sicurezza e la salute”.

L’America 2 è stato “parcheggiato” in una camera climatica e nell’arco della notte la temperatura ambiente portata a – 15° gradi, con porte e finestre del veicolo aperte.

All’interno del mezzo sono state impiegate 15 sonde a termocoppia di rilevamento calore in quelle che risultavano le parti maggiormente soggette ad escursione termica in relazione al tipo di impianto/veicolo.

Le temperature sono state registrate da un datalogger ogni minuto durante tutta la prova.

Alde Cold chamber testing ARCA America 2-8

Il mattino seguente si è collegato il veicolo alla rete di alimentazione e acceso i riscaldatori finché la sonda di riferimento temperatura del liquido nella caldaia ha raggiunto i 20 ° C mentre la temperatura ambiente nella camera climatica è stata mantenuta a -15 ° C.

Alde Cold chamber testing ARCA America 2-16

Per soddisfare i requisiti della norma omologativa EN1646-1: 2004 tale temperatura deve essere raggiunta entro 4 ore dall’accensione dei riscaldatori, la temperatura negli angoli di congiunzione delle pareti (angoli della cellula) non deve essere inferiore a 7 ° C  e la miscela di acqua e glicole non deve essere inferiore ai 35°C (in caso contrario l’impianto deve essere ridimensionato).

Come ha superato il test Arca?

Il sistema di riscaldamento avviato ha funzionato senza problemi.

Lo spazio centrale nella cellula abitativa si è riscaldato sufficientemente raggiungendo i +35.0° C al di sopra della temperatura ambiente ampiamente entro i tempi previsti dalla norma EN 1646-1: 2004, che stabilisce 240 minuti.

Alde Cold chamber testing ARCA America 2-30Alde Cold chamber testing ARCA America 2-31

Nonostante il successo della prova avete previsto degli interventi progettuali per migliorare il comfort?

Si, il test è stato utile per apportare alcuni miglioramenti che si sono tradotti in un rafforzamento dell’isolamento in alcune zone critiche dell’abitacolo.

Ci sono degli accorgimenti costruttivi volti a rendere il veicolo ancora più performante?

La gamma America montata su telaio Al-Ko ha il doppio pavimento a garanzia di maggiore isolamento oltre a consentire la collocazione della caldaia all’interno di esso così da non rubare spazio di stivaggio.
Un ulteriore elemento per aumentare il livello di comfort è il pavimento riscaldato da richiedere al momento dell’ordine, la protezione interna per la pedaliera nella cabina guida e gli oscuranti interni ed esterni. Altri perfezionamenti in tal senso sono il riscaldamento a parete nella toilette e apposito convettore per il riscaldamento del gavone.

Il Camperista_Alde (228)
Doppio pavimento
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