Festa del papà: come hanno festeggiato i camperisti italiani

Auguri papà camperisti!

Come da tradizione dei paesi cattolici oggi, 19 marzo, è la festa del papà, ricorrenza tradizionalmente alla figura di San Giuseppe, considerato il padre di famiglia per eccellenza e quindi loro protettore.

Un po’ di storia

In Italia, i primi a celebrare la festa del fapà nel giorno di San Giuseppe furono i monaci benedettini nel 1030, seguiti poi dai Servi di Maria nel 1324 e dai Francescani nel 1399.
Per trovare la festa di San Giuseppe sul calendario romano però, si dovette attendere il 1479, anno in cui Papa Sisto IV istituì la ricorrenza.
Ma fu solo nel 1621 che questa festa venne estesa a tutta la Chiesa Cattolica da Gregorio XV: da allora, il 19 marzo viene considerato anche festa civile in tutta Italia.
Fino al 1977 il giorno di San Giuseppe venne quindi considerato festivo, ma la legge n. 54 del 5 marzo 1977 cancellò il valore civile della festa che oggi rimane solo una festa religiosa.

L’Italia però non è l’unico Paese a festeggiare i papà.
Negli USA la festa del papà si festeggia nella terza domenica di giugno. Questo perché la sua istituzione è stata voluta da Sonora Smart Dodd, che scelse di festeggiarla per la prima volta il 19 giugno, proprio il giorno del compleanno di suo padre. Probabilmente è proprio per questo motivo che i bambini americani celebrano questa festa come un “secondo San Valentino”, regalando ai loro papà dolci e cioccolatini.

In Russia invece si festeggia il 23 febbraio, festa dei difensori della patria, mentre in Thailandia il 5 dicembre, durante il giorno di compleanno del sovrano Rama IX, considerato il “padre della nazione”.

Tornando in terra nostrana, il simbolo dei festeggiamenti del 19 marzo è sicuramente lei, la zeppola di San Giuseppe.
La zeppola è un dolce tipico del sud italia, realizzato con pasta bignè rigorosamente fritta e ripiena di crema pasticcera e marmellata di amarene.
Le origini di questo dolce provengono direttamente dall’epoca romana: dopo la fuga in Egitto con Maria e Gesù, San Giuseppe dovette vendere frittelle per poter mantenere la sua famiglia.

Auguri papà camperisti!

In viaggio con papà: le foto di Stefania e Alice

Noi de “Il Camperista” abbiamo pensato di festeggiare questa giornata dandovi lo spazio per raccontarci uno dei vostri ricordi più belli vissuti insieme ai vostri papà. 
Che sia una vacanza in camper o una giornata particolare vissuta con lui on the road, nei commenti avete lo spazio per scriverci i pensieri che più amate ricordare con il vostro eroe e compagno d’avventure.

Iniziamo noi, proponendovi il racconto della nostra fan Stefania Merlo che ci ha inviato sulla pagina Facebook a proposito di uno dei suoi ultimi viaggi fatti con il suo papà Augusto.

“A fine febbraio sono stata con papà Augusto in gita a Brescia, ovviamente a bordo del nostro camper.
Con noi c’era anche il nostro gatto, Trilli, che adora viaggiare in camper: si accoccola al caldo tra le coperte e si gode con noi il relax della vacanza.

Brescia è una città bellissima.
Papà è rimasto particolarmente affascinato dal castello che sorge ai limiti della città, all’interno di un magnifico parco dal quale si può godere di un panorama mozzafiato.
Una gita piacevole e sorprendente, che consiglio a tutti i camperisti che desiderano scoprire le meraviglie nostrane e godere di un po’ di tempo insieme alla propria famiglia!”

Ma Stefania non è stata l’unica a coinvolgerci nei suoi tour primaverili.
Un’altra nostra amica camperista, Alice Valle, ci ha inviato, sempre su Facebook, delle foto di pochi giorni fa, quando festeggiava questa giornata in camper, al mare, con il suo papà, l’adorato nipotino e tutta la famiglia. Quanta allegria!


E voi altri, come state vivendo questo bell’inizio di primavera? Continuate a seguaci e condividere con noi i vostri momenti preferiti a bordo dell’amato camper.

Il Camperista
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