Dormire in camper: come scegliere il materasso giusto

Come dormi nel tuo camper? Ti gusti sonni tranquilli, rigeneranti e senza interruzioni o cambi posizione mille volte e la mattina ti svegli con qualche fastidio qua e là?
Dormire bene riduce lo stress e il cattivo umore, una sana dormita ci permette di ricaricare le energie mentali e fisiche necessarie per godere a pieno di ogni singolo momento della nostra giornata.

Non tutti hanno bisogno delle stesse ore di sonno. Per qualcuno sono sufficenti 6 ore, per altri 8, quello che conta è la qualità e non la quantità. Come si fa a garantirsi un sonno di qualità? Non esiste una soluzione universale ma una serie di piccoli accorgimenti: cenare non troppo tardi e preferire cibi leggeri, non bere troppi caffè, regolare la temperatura all’interno del camper (per esempio in estate: areare il veicolo e lasciare aperti gli oblò sul tetto durante la notte).

Ma cosa succede nel momento in cui ci infiliamo nel letto? La scelta del materasso è importante per garantire sonni piacevoli e rigeneranti. Nasce spontanea la domanda: come scegliere quello giusto? Ci dobbiamo affidare alla cura e attenzione che le case produttrici ripongono nella scelta dei fornitori e di conseguenza dei materiali.

Parola d’ordine: comfort e durabilità

In camper, come a casa, i materassi hanno durate diverse che dipendono da vari fattori: da chi ci dorme sopra (il peso a cui è sollecitato), dalla frequenza di utilizzo e sopratutto dalla qualità dei materiali di cui è composto. Come riconoscerli in termini di comfort e durabilità se non testandoli?

Photo credit: Andrea Campanelli_Livingstone 5 Sport

Chiaramente non lo possiamo fare direttamente ma dovremmo trovare qualcuno che lo fa per noi.
Ci sono realtà aziendali come CI e Roller Team che, attraverso test comparativi, valutano la qualità del prodotto prima della messa in produzione, così da consentire ai propri clienti di dormire sonni tranquilli.

Come funziona il test?

L’area Ricerca&Sviluppo ha effettuato, dopo un’attenta analisi del prodotto tra una rosa di fornitori, un test sui materassi che più rispecchiavano gli standard qualitativi ricercati. La scelta è ricaduta su due tipologie di prodotto, che chiameremo materasso A e materasso B. Queste sono state sottoposte a una prova di resistenza che si rifà, nella definizione dei parametri e nell’attrezzatura necessaria, a quanto previsto dalla norma UNI EN 1957:2001.

Il test è stato effettuato con una strumentazione in grado di simulare le condizioni di reale utilizzo, quindi sollecitando entrambi i prodotti ad una pressione ripetuta e prolungata nel tempo. La pressione esercitata dalla pressa, per simulare il peso di una persona, è stata pari a 130 kg per un totale di 32000 volte.


Al termine del test si è controllato i difetti visivi e tattili evidenti, come usura del materiale (strappi del tessuto esterno e/o interno) e deformazione del materasso (perdita di altezza e di compattezza).
Tra il materasso A e B il secondo ha riportato una perdita oggettiva di densità del materiale interno, aspetto che denota un livello di durabilità e comfort nel tempo inferiore al materasso A.

Il Camperista
Scritto da
Il Camperista

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *